(Indietro)

Luigi Gariglio

1968
Torino
,
Italia
Luigi Gariglio si forma inizialmente come allievo di Gabriele Basilico, lavorando soprattutto con la fotografia in bianco e nero. Nel corso della sua carriera il suo percorso evolve verso l’uso del colore e si orienta progressivamente verso ambiti differenti, in particolare il ritratto e il nudo. Attualmente insegna Sociologia visuale e usi sociali della fotografia presso l’Università degli Studi di Torino, affiancando all’attività accademica una pratica fotografica consolidata. Tra le sue principali pubblicazioni si ricordano "Storie da miss" (Contrasto, Roma-Milano, 2004), "Ritratti in prigione" (Contrasto, Roma, 2007) e la serie "Lap-dancers", anch’essa incentrata sul ritratto. I suoi lavori, contraddistinti da una cura formale estremamente rigorosa e da una particolare attenzione alla dimensione psicologica dei soggetti, sono stati presentati anche in contesti espositivi di rilievo internazionale, come la mostra collettiva Das Porträt: Von Mapplethorpe bis Nan Goldin, tenutasi alla Kunsthalle di Vienna nel 2009.